Cosa hanno in comune i film, la gaffe degli Oscar, la scoperta della Nasa e la tua felicità

Scritto il 4 Marzo 2017

Ci aveva avvisati Einstein: L’immaginazione è più importante della conoscenza .

Questo spiega il perché, quando si tratta di predizioni,  i film di fantascienza ci lasciano spesso  a bocca aperta. Soprattutto quelli più strani, inverosimili, a volte a limite del ridicolo.  Sai perché ? Perché non hanno strutture, quelle gabbie mentali che solitamente iniziano con “io lo so” , “la scienza dice” , “è dimostrato che” … e l’inarrivabile idiozia  “lo ha detto anche la tv”. Queste strutture fatte di “certezze” tipiche di una coscienza intrappolata in un corpo umano, limitano le capacità creative di quella coscienza stessa più di ogni altra cosa.

Quando guardiamo un film di fantascienza, per tutta una serie di meccanismi neurali, la nostra coscienza entra in risonanza con mondi magici e potenziali.

Se vuoi sapere cosa accadrà in futuro, guarda anche film  “fantasy”  e avrai un’idea abbastanza chiara di ciò che ci aspetta. Nel libro bestseller FILMATRIX ho citato decine e decine di casi di premonizione cinematografica, i motivi per cui accade e come servirsene a proprio vantaggio.

In questo articolo voglio presentarti due casi recenti e successivi alla pubblicazione del libro Filmatrix

Allaccia le cinture e preparati a sgranare gli occhi.

PRIMO CASO

Il 21 dicembre 2016 esce nelle sale americane Passengers  come centinaia di film di fantascienza parla di altri pianeti simili alla terra. La particolarità è che qui vengono chiamati “colonie” e un’astronave da crociera sta traghettando 5000 persone dalla terra ad Homestead II – con un viaggio interstellare che durerà 120 anni. Al suo debutto la rivista Forbes  lo definisce un “live-action originale non basato su materiale preesistente” . Insomma, immagini, emozioni e intensità assolutamente originali.

Boom!!!

Il 22 febbraio del 2017 , solo due mesi più tardi, la Nasa annuncia la scoperta di 7 pianeti gemelli della terra che ruotano intorno al sistema solare Trappist I, di cui  3 ipoteticamente (solo perché non è possibile raggiungerli ora) potenzialmente abitabili.  Strana coincidenza con la sceneggiatura di Passenger …o con quella di decine di film che da anni influenzano la coscienza collettiva. Guarda il video

 

Voglio fare le pulci a me stesso e quindi mi chiedo ” Ma che vuol dire ? Che il sistema solare Trappist prima del film non esisteva ? Che “scemenza” è mai questa che afferma che un film ha creato dei pianeti ? Non è questo il punto. Abbassiamo il livello della discussione alla vita di tutti i giorni.

Tu davvero credi che quel desiderio, quel risultato (fisico, emotivo, finanziario), quella felicità che tanto stai cercando, debbano essere “creati” da zero? Se così fosse, hai un bug nel tuo sistema di credenze che potrebbe essere la causa della tua stessa infelicità, perché nulla viene creato, ma tutto esiste già.

La questione è che tu sei sintonizzato/a su di un’altra frequenza vibrazionale e quindi non la vedi. E’ ovvio che il sistema Trappist I esiste da sempre, così come è ovvio che da sempre si parla dell’esistenza di possibili pianeti simili alla terra. La mia domanda è perché la Nasa ha rivelato questa scoperta dopo l’uscita del film e non prima? 

Seguendo i principi della fisica quantistica, insieme agli studi che hanno portato Filmatrix alla terza ristampa in meno di 3 mesi, milioni di persone che osservano lo stesso film nel giro di pochi giorni vibrano in una maniera così potente da spostare la realtà su altre linee di possibilità. Trappist esisteva già, ma non riuscivamo a vederlo.

L’energia di 60 milioni di persone che hanno visto Passengers dal 21 ottobre al 27 febbraio ha contribuito “fisicamente” alla rivelazione della Nasa. Una spinta forte ad un processo di scoperta già in atto da tempo ma ostruito da diversi ostacoli.

Ma questo è niente. Adesso  viene il piatto forte.

SECONDO CASO

Il 22 luglio 2016 va in onda su Netflix in tutto il mondo, Bojack Horseman,  una strana serie televisiva animata che miscela creativamente, il corpo e la testa di animali con quelli di essere umani.  In America spopola e piace proprio per essere bizzarra ma acuta.  Nell’episodio della terza serie “Sei tu” , il protagonista Bojack riceve la nomination all’oscar per l’interpretazione del film “Secretariat”. Tutta la puntata va avanti sulle dinamiche di rifiuto dell’uomo-cavallo che non crede di meritare il premio.  Ad un tratto verso la fine ecco il colpo di scena, il presentatore elenca le nomination e sai cosa succede ? Ha sbagliato “Secretariat” non c’è!

Ti dice qualcosa ?

Il 26 febbraio del 2017  una scena che sembrava una pantomima diventa reale più della realtà stessa. Il cast di La La Land viene chiamato a festeggiare l’oscar come miglior film, ma ad un tratto tutto svanisce: Ci siamo sbagliati l’oscar va a Moonlight !

Niente di nuovo ! è un film già visto.

Se tu guardassi l’intero episodio di Bojack Horseman e ti invito a farlo, ti accorgeresti che il protagonista non vuole l’oscar. Comincia a parlarne con tutti, si esprime con il condizionale “se vincerò l’oscar” , mentre i suoi amici lo correggono dicendogli “quando vincerai ”. Insomma tutta la storia vuole convincerci che se manca la tua incrollabile “fede” nel raggiungere i tuoi obiettivi alla fine la profezia si auto-avvera.

Del resto “raggiungere” è un verbo che implica l’esistenza di qualcosa a cui dobbiamo arrivare. Qualcosa che già esiste, ma che non riusciamo ancora a vedere. Proprio come è accaduto con “Passengers” e il sistema solare Trappist I.

Come fare per spostarci sulle linee di possibilità dello spazio e del tempo e riuscire ad osservare la realtà che vogliamo?

Quale metodo step by step possiamo praticare ?  Tra le diverse risposte che forse già conoscerai ti propongo anche queste:

[  Il libro Filmatrix : https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__filmatrix-virginio-de-maio.php?pn=6035

Il programma Filmatrix Weekly : https://www.filmatrix.it/iscrizione/  

Ci rivediamo in giro 

Virginio






2 Commenti a "Cosa hanno in comune i film, la gaffe degli Oscar, la scoperta della Nasa e la tua felicità"

  • IVAN
    15 Marzo 2017 (11:15)
    Rispondi

    ah ah! E’ vero siamo degli sbadati! Per risvegliarci basterebbe accorgersi delle cose che ci succedono quotidianamente, nelle quali si cela la soluzione, di ogni nostro più piccolo problema, che vuole essere portata alla luce. D’altronde i problemi non esistono sono solo una formazione mentale.
    Articolo molto illuminante che ci riporta alla sensazione che ognuno di noi,credo, abbia già vissuto nell arco della sua vita, più volte, del credere che tutto esista ma che ancora non era stato interiorizzato.
    Virginio hai magistralmente colpito nel segno.

  • Graziana
    11 Aprilee 2019 (11:28)
    Rispondi

    Confermo ,il tutto scritto sopra !!!


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