Come scoprire la missione dell’anima

Scritto il 1 Febbraio 2017

(GUARDA prima la scena più giù e poi continua la lettura)

Anche tu sei tra quelli che si aspettano una chiamata  dalla compagnia telefonica per scoprire la missione dell’anima ?  

Ovvio che no, perché non vorrei essere il solo a bloccare quotidianamente decine di chiamate dai call center in cerca dell’ennesimo cliente 🙂

Non credo neppure che tu sia tanto stupido/a da credere in maniera integralista alle tue idee, al punto da attaccartici come le cozze fanno agli scogli per sopravvivere.

Credo piuttosto che tu sia una forma intelligente su questo pianeta che “crede nel nulla” e allo stesso tempo “crede nel tutto” perché si tratta del paradosso dietro il quale si cela la felicità dell’uomo.

Credere intensamente, può essere un problema. Eh si lo so! Forse starai pensando che “il mondo non è più quello di una volta”. Una volta ti dicevano che “credere intensamente” era l’unica cosa che contava davvero. E oggi al contrario ti dicono di “non credere”. E chi ci capisce qualcosa è davvero bravo!

Ma aspetta, voglio solo invitarti a fare una riflessione parziale. Pensaci bene.  Se tu ti “fissi” , ti “focalizzi” , ti “sforzi” intensamente di credere a qualcosa, non stai forse “attaccandoti” a qualcosa ?

Ora nella mia esperienza tutto ciò che si “attacca” non è buona cosa (tranne le cozze da mangiare). Si attacca il calcare alle tubazioni rovinandole. Si attacca il carbone ardente alle nostre mani, bruciandole. Si attacca alle questioni frivole, l’uomo che non è soddisfatto di se.

L’attaccamento al “credere” che tutto andrà bene è un chiaro segnale che invii all’Universo di forte insoddisfazione. Secondo i principi della fisica quantistica stai attirando altri motivi per cui essere  insoddisfatto.

MA ALLORA COSA DOVREI FARE ?

Credere che tutto andrà male ? Certo che no! Non vogliamo essere masochisti. Allora che ne dici di

“Credo che tutto ciò che accadrà, sarà per la mia e altrui felicità”

A tal proposito, questa volta ti propongo la scena di un film che la mia collaboratrice Enza aveva visto tempo fa. Un giorno, dopo aver letto FILMATRIX   mi disse: “ho pensato subito al film The Zero Theorem”.

Dopo essere sobbalzato sulla sedia e preso dai turchi per non aver visto il film, ho respirato profondamente e mi sono goduto un gioiello di cinema quantico come pochi altri.

Non te lo voglio spoilerare  e per questo ho montato tre scene che commento alla mia maniera senza svelarti le parti essenziali del film, cosicché tu possa vederlo senza maledirmi 🙂

Qohen è il protagonista di questa strana storia. Lavora da anni ad un progetto top secret chiamato “The Zero Theorem” senza sapere il perchè, il per come, il per quando. Resta intere giornate a casa a fare conti con un software e l’unica motivazione che lo spinge è la promessa di ricevere una “chiamata” rivelatrice dello scopo esistenziale e della propria anima.

Ogni giorno combatte per difendersi dai continui attacchi pubblicitari, dalla confusione e dalla depressione. Nonostante sia un lavoratore indefesso la chiamata non arriva.

Mmmm e già qui l’osservatore del film avvia una simulazione incarnata che ci riporta ai giorni nostri. Il figlio del suo datore di lavoro gli rivela che si tratta di un grandissimo inganno.  Qohen è stato scelto a sua insaputa per dimostrare esattamente il contrario di ciò in cui lui crede, ovvero che non esiste nessun motivo, nessuno scopo, nessuna intenzione per la nostra venuta sulla terra.

Quali sono  le lezioni “take away” buone per noi?

Eccole: 

Il ragazzo ha ragione quando dice che il paradosso “credere e non credere” è il miglior punto di partenza per manifestare la missione dell’anima. Niente attaccamenti, niente convinzioni, niente di niente.

Il ragazzo ha ragione anche quando dice che la “chiamata” non arriva da una cornetta telefonica. La chiamata la senti mentre stai facendo qualcosa che ti piace, qualcosa che fa vibrare le tue corde emotive e non il cavo del pc per intenderci.

Il ragazzo ha infine ragione quando parla di un’unica convinzione comune e telepatica alla quale vale la pena di attaccarsi :

Lo sapevi che 33 diverse tribù aborigene credono che l’anima risiede in qualche parte del tratto digestivo ? Assolutamente vero! Ma ecco il colmo: nessuna di queste tribù conosce l’esistenza delle altre, la vogliamo chiamare coincidenza ? Come credi che tutte queste persone separate le une dalle altre siano arrivate a questa idea ?

Inoltre, sul finire della scena (e anche del film) Qohen capisce che c’è solo una cosa da fare per scoprire la verità. Per capire se esiste o meno una missione dell’anima. Tuffarsi in buco nero, metaforicamente affrontare le sue stesse paure, per guardare in faccia la verità, nel suo caso:  un tramonto, una spiaggia, un pallone …..

ssssto spoiler.. ok mi fermo 🙂

Tra un po’ ti lascio la parola, ma prima un breve riepilogo.

Trovare la missione dell’anima ?  5 consigli :

  • Niente attaccamenti. Mantieni la mente aperta a tutte le possibilità. Tranne pochissimi punti fermi, come i principi del nord geografico e i tuoi valori fondamentali il resto è tutto un film non ancora uscito nelle sale
  • Più sei connesso al mondo fuori (telefoni, social,shopping,tv, baccano e altro) meno si rivela ai tuoi occhi. Prenditi momenti di solitudine, meglio se in condizioni disagiate (digiuni, ritiri, sacchi a pelo e pericoli. Per tutte le antiche tradizioni la missione si rivela fuori dalla propria confort zone)
  • Pensa in termini di “tutti siamo uno” invece di “me e chi se ne frega ”. La missione dell’anima non può essere collegata al tuo esclusivo interesse.
  • Indaga sulle tue paure, su ciò da cui perennemente ti difendono . E’ probabile che lì si nasconda il tuo Scopo più grande.

Un ultimo punto non elicitato dalla scena, ma dalla mia missione dell’anima.  

Quotidianamente ricevo decine di messaggi. Molti di gratitudine, altri come richiesta di supporto, e raramente qualche rimostranza di fastidio. Fastidio perché secondo alcuni, pochissimi a dire la verità,  non dovrei proporre di acquistare il libro oppure il programma settimanale Filmatrix Weekly.

Si sentono incalzati dalle mail.

Prima o poi deciderò di farci un intero post su questo. Tuttavia lasciami dire che sarebbe un suicidio offrire il proprio aiuto in cambio di niente. Anche questa per me è una di quelle convinzioni che “noi italiani” soprattutto,  ci portiamo dietro dal bigottismo cristiano.

La missione dell’anima non può fare del bene senza essere retribuita.

In tutte le antiche popolazioni la trasmissione di potere dal maestro all’allievo è sempre stata ricambiata da un dono, perché secondo molte culture, il sapere non ricambiato perde il suo potere.

 “La carità inizia da se stessi”   Santa Maria Teresa da Calcutta

E siccome mi piace leggere in retrospettiva, credo che chi si infastidisce facilmente sull’aspetto economico di qualsiasi iniziativa, dovrebbe prendere consapevolezza della propria situazione finanziaria e lavorare sulla sua capacità di attirare l’abbondanza in tutti i sensi (sai quanto ci tengo all’equilibrio).

Ecco perchè  la quinta lezione buona per noi è :

  • Trova il modo di avere un beneficio economico dalla tua missione dell’anima perché un povero difficilmente aiuterà un altro povero

Ci rivediamo in giro

Virginio

 






34 Commenti a "Come scoprire la missione dell'anima"

  • Arturo Pratesi
    1 Febbraio 2017 (22:04)
    Rispondi

    mamma che botta! Articolo in completa risonanza con il mio modo di vedere e concepire la vita spirituale. Tra l’altro non conosco il film e mi attivo per procurarmelo. Grazie mille . ARTURO

    • Virginio De Maio
      2 Febbraio 2017 (10:01)
      Rispondi

      ciao Arturo in streaming lo trovi
      ci rivediamo in giro
      Virginio

  • Karl
    1 Febbraio 2017 (23:54)
    Rispondi

    Aggiungerei questa avvertenza: Attenzione però che l’anima non rimanga offuscata dalla retribuzione!
    I soldi per il libro credo saranno ben spesi. Grazie! Karl

  • Virginio De Maio
    2 Febbraio 2017 (10:03)
    Rispondi

    “in media stat virtus” almeno in questa vita terrena .. Un abbraccio Karl
    ci rivediamo in giro
    Virginio

  • luisa
    3 Febbraio 2017 (17:30)
    Rispondi

    ciao grazie per i tuoi post il libro l’ho comprato e conto di leggerlo appena vado in ferie ( lavoro con orari molto massacranti) perché la sera quando torno a casa sono stanchissima e dormo , ti farò sapere quello che questo libro mi lascerà e se l’ho comprato sono certa che sarà un ottima opportunità a sentirci

    • Virginio De Maio
      3 Febbraio 2017 (18:16)
      Rispondi

      ciao e grazie a te Luisa…anche io, a volte, la sera crollo dalla stanchezza ..Sono certo che il libro ti aiuterà, ma soprattutto gli esercizi Ci rivediamo in giro ..

  • paola
    13 Febbraio 2017 (14:27)
    Rispondi

    ciao, adoro i films e ancora di più quando ti lasciano il segno….
    mi piace il consiglio n.ro 4, me lo sento mio in questo periodo:
    Indaga sulle tue paure, su ciò da cui perennemente ti difendono . E’ probabile che lì si nasconda il tuo Scopo più grande.
    Mi hai dato un interessante stimolo a scoprire in primo luogo da dove partire, mi devo buttare nel grande buco nero dell’Universo????

    • Virginio De Maio
      14 Febbraio 2017 (11:44)
      Rispondi

      ciao Paola, non so se sia la scelta giusta quella di affrontare le proprie paure e gettarsi nel grande buco nero dell’Universo. Dipende molto da dove partiamo e dove vogliamo arrivare …Ma di certo i “buchi neri” o le paure ..possono nascondere grandi doni ..tra questi potrebbe esserci la missione dell’anima…quindi cerca …e a mano a mano, goditi le scoperte ..un abbraccio
      ci rivediamo in giro
      Virg

  • Laura
    14 Febbraio 2017 (11:26)
    Rispondi

    Ciao,il libro l ho comprato e letto,e come ti ho già confermato,sei un prezioso aiuto nella mia ricerca….17 anni fa,vidi il film” Ivo il tardivo”con Benvenuti…..Non so come mi venne in .mente di voler fare l assistente alle persone disabili…fummo in centinaia ad aver avuto lo stesso pensiero…( questo lo s scoprii anni dopo) questo è solo un esempio…ne ho altri, .ma mi fermo qui…a presto,ci vediamo in giro.Laura

    • Virginio De Maio
      14 Febbraio 2017 (11:47)
      Rispondi

      ciao Laura la tua testimonianza è molto preziosa per me. Se ti va , se vuoi, puoi scrivermi per raccontarmi le tue storie. Sai nel libro ho riportato molti esempi eclatanti, che tendono però ad allontanare le persone meravigliose che cercano la comprensione. Un conto è dire …nel film “ritorno al futuro ” …bla bla bla…. Un conto è dire una persona in carne ed ossa, a cui puoi chiedere, a cui puoi fare riferimento, ha vissuto questa esperienza . Quindi …ti prego di scrivermi per raccontarti … (se lo vuoi..naturalmente) . Un abbraccio e ci rivediamo in giro

  • Fanny-Laura
    26 Marzo 2017 (1:53)
    Rispondi

    La storia delle tribù non è poi così strana… in ogni individuo l’emozione sale dallo stomaco, nella zona del cuore.L’anima è lì non solo per le 33 tribù lontane fra loro, bensì per ogni essere umano.Non mi sembra ci sia nulla di telepatico….
    Ciaoooooo
    Fanny

    • Virginio De Maio
      27 Marzo 2017 (11:09)
      Rispondi

      vero…forse lo abbiamo solo dimenticato Fanny Laura ..ci rivediamo in giro

  • Francesca
    8 Aprilee 2017 (11:40)
    Rispondi

    Grazie Virginio del tuo lavoro.
    Spero ti renda conto che aiuti tanti così.
    Nel mio caso Grazie perché sono certa di avere un senso da seguire anche se ancora non so bene quale e vedere te che col tuo duro impegno ci sei riuscito mi riempie di speranza.
    Mi auguro di stringerti presto la mano e congratularmi di persona.
    Visto che sto iniziando la” tua strada” vorrei chiederti:
    Ti è mai capitato di iniziare mille cose e fare molta fatica a portarne a termine al meno una?
    Se si, hai mai capito perché?
    Grazie ancora e buon Lavoro\Missione!

    • Virginio De Maio
      10 Aprilee 2017 (11:57)
      Rispondi

      Ciao Francesca e grazie a te. Beh quello che dici, è stata la mia storia per più della metà della mia vita. Iniziavo un’attività e poi “mi” sabotavo. Ho cercato di capire il “perché” e alla fine l’ho scoperto , ma credo che ognuno di noi abbia il suo “motivo” . Ora quello che posso dirti è che tutte le difficoltà che stai incontrando nel “focalizzare” una missione precisa… possono essere funzionali alla tua ricerca. Tutto ti sta conducendo verso la riscoperta della tua missione .Forse hai semplicemente bisogno di tuffarti in più “piscine” per capire qual è quella che ti piace di più e nella quale vuoi nuotare… Mentre lo fai ..presta attenzione al “cuore” e alle “emozioni” , cerca di comprendere intimamente quello che ti fa stare bene con te stessa e gli altri…. vedrai che alla fine ci arriverai . Un abbraccio grande e ci rivediamo in giro

  • Otis
    19 Aprilee 2017 (20:31)
    Rispondi

    Trova il modo di avere un beneficio economico dalla tua missione dell’anima…presuppone che io l’abbia già trovata?
    La questione economica è un grande problema: ho accumulAto debiti per chiedere amore…ho aiutato a realizzare se stessi le persone che ho amato…attaccamento: si, ora lo so. Nessuno ti ama se non vuole…e il tentativo di imbonire è sempre fallimentare.
    E ora…non ho né denaro né amore…e vivo sulla soglia di sopravvivenza pur avendo un lavoro abbastanza ben retribuito…e vivo ingessata e impaurita…Anche se…un po’ di felicità altrui la genero…Trova il modo…quando timbri il cartellino nn è facile…

    • Fanny-Laura
      19 Aprilee 2017 (21:15)
      Rispondi

      Cara Otis, intanto hai capito che l’amore è la cosa più facile del mondo.Generare la felicità altrui è pericoloso. Ci sono due modi di fare “beneficenza”: il primo è per compiacere, il secondo, più subdolo, è di compiacere per compiacersi.Impaurita da cosa?Partire dalle proprie paure può essere un inizio.Nel libro Filmatrix è spiegato benissimo.Timbri il cartellino e sei ben retribuita….Beh, c’è una notevole quantità di persone che non timbra, lavora 14 ore al giorno, non può permettersi di ammalarsi ed è mal retribuita, so che in questo momento non te può fregare di meno degli altri, ma è una realtà. Ci sarà pure qualcosa che ti piace fare, a volte ci appassioniamo per delle cose che nn abbiamo mai preso in considerazione, cercale, buttati e sarà un valore aggiunto. Un abbraccio e buona fortuna.

    • Francesca
      28 Aprilee 2017 (17:23)
      Rispondi

      Grazie mille della risposta per me è molto incoraggiante!
      Ci vediamo in giro!

  • Laura
    23 Aprilee 2017 (21:01)
    Rispondi

    Caro Virginio, hai trovato un mondo splendido ed efficace per risvegliare molte coscienze e portare consapevolezza…Un modo divertente che combina.numerose tecniche…Un mix praticamente perfetto, fruibile è praticabile per chiunque. Bravo! Ci voleva! È un fantastico modo di facilitare il gioco ?
    Per quanto riguarda la retribuzione sfondi una porta aperta…Come insegnante di Reiki spesso mi viene detto che dovrei trasmetterlo gratuitamente per il bene di tutti…non dirò come rispondo perché sono certa che la tua mail a riguardo lo riassumerá perfettamente??
    Un grande abbraccio di Luce…
    Sono certa che un giorno ci vedremo in giro “per caso” sicuramente… ahahaha

    • Virginio De Maio
      24 Aprilee 2017 (11:23)
      Rispondi

      Ciao Laura ..piacere di conoscerti. Eh si ! Il cinema prende proprio tutti …. è un grande “Cavallo di troia” in positivo …per arrivare alla coscienza.
      Grazie a te per essere dei nostri e naturalmente ci rivediamo in giro 😉

  • NICLA
    11 Giugno 2017 (12:34)
    Rispondi

    Grazie. È. ..a dir poco sconvolgente …Non mi emerge ancora una domanda da fare forse perché alcune convinzioni troppo attaccate in me fanno resistenza …È inebriante …troppo bello !!!!!

  • rosella
    12 Giugno 2017 (11:46)
    Rispondi

    Grazie Virginio di avermi fatto ricordare che ciò che arriva è e sarà per la mia e l’ altrui felicità. A volte le risposte arrivano così.
    Un abbraccio. Rosella

  • roberto
    8 Agosto 2017 (23:08)
    Rispondi

    Mi viene una domanda riferita a una recente mail.Se tutte le possibili realta gia esistono e noi sciegliamo tra esse, per quanto rig il BigBang a cui la maggior parte crede e destinato a divenire la nostra realta,mettiamo il caso che l umanita si impegnasse a credere ad un vecchio dalla barba bianca creatore di tutto, esso dunque sarebbe il nostro Dio e diverrebbe realta verificabile?

    • Virginio De Maio
      28 Settembre 2017 (9:30)
      Rispondi

      ti ho risposto su FB Roberto . Ci rivediamo in giro

  • roberto
    8 Agosto 2017 (23:39)
    Rispondi

    Pensavo al discorso riguardo alle meditazioni collettive in ui dicevi di volerle fare allo stesso tempo per ragioni di sintonizzazione nello stesso momento in modo da incanalare la connessione., Confesso che la motivazione non la capisco. Se il tempo nel sottile non esiste ,il flusso non ha restrizione di tempo e come afferma Tolle ci possiamo connettere a quel campo morfico quando vogliamo. Eeeee mi son collegato alle 9.45 xche ho avuto ospiti inattesi.

  • elena
    27 Settembre 2017 (21:07)
    Rispondi

    Penso di essere una anima molto semplice che ha avuto la fortuna di arrivare a vivere in mezzo ad un folto bosco (buone energie, tranquillità, contatto con gli animali…tutte belle cose!) e in questo bosco coltivo la terra e la mia anima. Ho sempre nella mente le parole di Babaji di Hairakhan: Verità, Semplicità e Amore e per questa ragione molto spesso vorrei entrare in “discussione” su certi argomenti… ma poi le parole mi si spengono “dentro” perché sono piccoli pezzetti di energia molto spesso non compresi. Mi piacciono i sentimenti che sgorgano dal cuore senza l’inquinamento delle “parole”… Vedi come mi riesce difficile mettere nero su bianco il mio pensiero. Ti ringrazio per quanto mi mandi e penso che sia un gran lavoro utile a molti, certamente anche a me. Un grande abbraccio!

    • Virginio De Maio
      28 Settembre 2017 (9:29)
      Rispondi

      Ciao Elena, è bellissimo quello che hai scritto e mi ci ritrovo pienamente. Molto spesso provo la stessa sensazione e vado alla ricerca del solo silenzio. Mi chiedo ” a che serve tutto questo parlare ?” , “perché mai dovremmo impoverire le nostre emozioni castrandole in delle parole ” e poi ” è davvero utile ?” . Certo mi rendo conto che il codice linguistico ci permette di creare un contatto in più delle sole vibrazioni soprattutto con quelle persone che non sono abituate … E’ superfluo, riduttivo ma di certo necessario … Voglio vivere in un bosco anche io . Per il momento ci rivediamo in giro

  • Patrizia Coltro
    28 Settembre 2017 (22:44)
    Rispondi

    Grazie Virginio, come sempre per i tuoi spunti di riflessione. Io sono piuttosto “nuova” a questi approcci con te e con quanto proponi ma non del tutto nuova agli argomenti, anche se con “il fare” di ogni giorno, ho praticamente dimenticato “il pensare”, inteso come crescita interiore. L’anima.. e qui ci sarebbe da capire bene di cosa si tratta! La nostra energia interiore? la nostra essenza? quello che siamo davvero ma non sappiamo di essere, tutto quanto o niente di ciò? Da piccola (grazie catechismo), era una mezzaluna chiara lattiginosa dell’esatto colore del cioccolato bianco, e quando commettevo qualche “peccato” la vedevo macchiarsi di un puntino nero più o meno grande, guarda che danni fa il catechismo, vabbé danno di poco conto perché presto ho preso coscienza di alcune cose… ritornando all’anima voglio pensarla come quella voce interiore che ci parla e che sa quello che è bene e quello che è male, anche se spesso la inganniamo.
    Per ciò che riguarda il libro e le tue offerte weekly e la pretesa che tutto sia gratis, c’è da chiedersi se chi pretende questo, lavora gratis. O meglio sarebbe da chiedere a loro. E’ evidente il tuo impegno, il cuore che ci metti, la ricerca fatta e costante che stai portando avanti, il bene che dai a tutti quelli che ti seguono, in cambio davvero di cifre esigue. C’è solo da ringraziarti, dico sul serio, Pat

  • Paola
    2 Ottobre 2017 (1:08)
    Rispondi

    Già, bello tutto quello che dici, io non so se ho pregi, una volta ero molto più fiera di me, adesso molto meno, non so se c’è più qualcosa che mi entusiasma… questo è il grosso problema… non c’è più niente che mi entusiasma!

  • marina braghetto
    19 Maggio 2018 (10:20)
    Rispondi

    Chiaro ,incisivo come sempre. Grazie Virginio per pensare anche a noi.. un abbraccio e buona vita.

  • Valeria Montevecchi
    27 Agosto 2018 (17:43)
    Rispondi

    Sono assolutamente d’accordo! Grazie per queste pillole di saggezza!

  • cristina
    26 Ottobre 2018 (11:49)
    Rispondi

    Buongiorno mi chiamo Cristina sono alla ricerca anch’io della conoscenza della mia anima e capire lo scopo che ho qui sulla terra
    E’ un continuo conoscere, sapere, attraverso libri, conferenze e conoscenze di persone che mi stanno facendo scoprire un mondo nuovo, molto più stimolante e che mi fa star bene e mi rassicura
    E’ un percorso lungo ma intanto ho iniziato a percorrere la strada nuova e spero presto di trovare risposta a tutte le mie domande

  • Annamaria
    29 Ottobre 2018 (6:55)
    Rispondi

    Sei apparso per la prima volta stamani alle 6. Ho sentito di cercare con google: come incontrare la propria anima e sono arrivata a te. Ma tu esisti? Ora che si fa?

  • Annalisa
    2 Febbraio 2019 (18:22)
    Rispondi

    Ciao il mio commento è in ritardo ma ho visto solo oggi questo articolo.. Ma la chiamata non è il mezzo… Esempio lavorare con i disabili è il mezzo per realizzare la propria missione.. Che dici?

  • Lucia
    28 Marzo 2019 (6:04)
    Rispondi

    Bhe. …sono senza parole! E in effetti me lo stavo proprio chiedendo come mai tanta conoscenza in cambio di ……..o meglio gratuita? E poi penso “è vero tutto ciò che dici ” …… e in un attimo si aprono nella mia mente tanti spiraglio di luce….io che è da quando sono nata che cerco la missione della mia anima ……ma è come io fissi il buco nero che risucchia l’intero universo e alla fine cone nel film ne rimane dissolta …come una spugna assorbo ogni tipo di input esterno e così credo e non credo in tutto e rimango smarrita perché la mia mente pur avendo chiare tante cose si perde ……ma mi rimane una convinzione e concordo con te la mente crea e crea secondo ciò che riceve come condizionamenti esterni …..imparare ad essere positiva me lo sono imposta da anni da quando ho visto accadere tutto ciò che pensavo …..ora più che altro devo imparare a distaccare la mente e ogni pensiero poiché è vero l’attaccamento è ciò che più allontana l’anima da se stessi! Conunque credo veranente che l”anima risieda nello stimaco alneno per me perche da semore e’ li che piu sento i miei turbamenti ed è da li che dopo la nascita dei miei figli io è come avessi sempre espresso il meglio di me! Grazie di cuore e se la gratitudine fosse denaro Bhe credo che tu sia molto ricco ! Grazie


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