Scena del film “Infinite”:come le nostre possibilità

Scritto il 12 Ottobre 2021

Un’altra vita?? No! Non voglio reincarnarmi e vivere lo stesso schifo di problemi. Preferisco chiudere la partita qui ed ora, evitando di patire le sofferenze del mondo, ancora e ancora. 

Con questa intenzione i “cattivi” nel film Infinite (di recente uscita su Primevideo) chiamati Edonisti, cercano di attaccare il DNA per evitare che la vita sulla terra si rigeneri, dando l’opportunità alle anime di reincarnarsi in qualsiasi cosa: animali, uomini, piante ecc. ecc. 

Per questo il protagonista Evan McCauley , oltre a sventare il diabolico piano di Bathurst, si pone delle domande. Sono le stesse che mi pongo io, sono le stesse che ti poni tu: 

Mi chiedo che cosa mi abbia insegnato essere Evan McCauley. 
Se ogni nuova vita è un’opportunità per costruire su ciò che è stato, un’occasione per progredire al meglio delle nostre capacità perché alcuni di noi devono sguainare la spada e combattere ancora, mentre altri scoprono un nuovo inizio.
La speranza ecco cosa ho imparato: si cadiamo, si sbagliamo, si a volte distruggiamo tutto ciò che tocchiamo, ma tutti i momenti che viviamo sono legati tra di loro dalla convinzione che le nostre azioni, il giorno dopo, la settimana dopo, la vita dopo serviranno a qualcosa di più importante a qualcosa di più grande di noi, e dopo …. le possibilità sono infinite

GUARDA LA SEQUENZA:

Questa conclusione mi ha fatto particolarmente bene. Ci sono momenti della mia vita, soprattutto in queste ultime settimane, in cui durante brevi intervalli dello show che continua a girare nella mia testa,  mi chiedo davvero che senso abbia tutto questo. 

Mi guardo intorno e ancora mi faccio le stesse domande di Evan: 

Queste persone vanno tutte da qualche parte hanno tutte molto da fare. Ma qual è il senso di tutto questo? Forse se conoscessi la risposta tutte le piccole cose si incastrerebbero e avrebbero senso.

E la risposta è arrivata, ed è la speranza. La speranza di un mondo migliore, di una vita “futura” migliore, un’esistenza in cui le scelte prese su questo piano e in questo tempo possano essere state determinanti. Non finiamo con questo corpo, e questa convinzione non è più “solo” spirituale, ma “scientifica”.

Per me (e ribadisco ..per me!) le riflessioni che emergono da questo film sono molto sensate: 

Ci sono delle cose che sapete fare e basta? Che nessuno vi ha mai insegnato? Non sapete perché, ma ogni passaggio ha un senso. Come se anziché impararle le ricordaste.

E io aggiungo: perché si parla di talenti, inclinazioni? oppure di paure ataviche, innate? Da dove arrivano? 

Luci e ombre dell’attuale esistenza sono spesso nascoste nel nostro passato e possiamo “richiamarle” entrambe, per guarirle o per sfruttarle. 

significa che hai delle abilità che vanno oltre ogni tua immaginazione, ma sono sepolte nel tuo subconscio, sotto il livello della coscienza

Come fai a recuperarle?  Proprio come nel film: 

Qui rialliniamo la tua memoria, abbiniamo esercizio fisico e mentale per sviluppare nuovi percorsi neurali . I ricordi sono conservati in ogni organo, in ogni cellula del tuo corpo.

Forse ci riuscirai in maniera meno fantascientifica, ma seguendo i percorsi del cuore e dell’evoluzione. Filmatrix è solo uno di questi, ma ne esistono tanti.

Se stai leggendo queste parole hai già capito da tempo che devi tendere al miglioramento personale, alla scoperta dei doni spirituali, e all’evoluzione della tua conoscenza. Tutto questo abbandonando l’idea di dover necessariamente arrivare da qualche parte e raggiungere obiettivi, questo tipo di conclusione sarà solo una “ricompensa” per le tue intenzioni sincere. 

Tutto si rivelerà ai tuoi occhi, quando “i momenti” arriveranno. Si perchè non si tratterà di una conclusione, ma di tanti piccoli e grandi momenti di realizzazione, senza una fine.

La morte non è la fine è come voltare la pagina di un libro. E’ un altro capitolo della stessa storia.

Ci rivediamo in giro

Virginio

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5 Commenti a "Scena del film "Infinite":come le nostre possibilità"

  • chiara tonello
    12 Ottobre 2021 (13:47)
    Rispondi

    Ciao Virginio, sono Chiara, un’amica di Nicoletta Stella
    ho letto due tuoi libri e mi sono piaciuti molto
    Ti ringrazio per i messaggi sinceri che dai e per il tuo supporto che può essere di grande aiuto

    Oggi mi è arrivata la tua mail con lo spezzone del film “infinite”

    Capitava giusto giusto nel bel mezzo di una mia riflessione che in verità era ed è il continuo di un pensiero ed una ricerca costante

    Questa notte leggevo alcuni articoli /scritti tratti da siti americani e inglesi trovati ” per caso”…
    Tra le altre cose mi sono cimentata in un articolo che parlava di dove si va dopo la morte e che avvalorava le mie supposizioni ovvero che anche in astrale ci controllano bene bene e ci rimandano giù per un altro giro ed un’altra corsa per alimentare ( forse?) energeticamente qualcuno o qualcosa
    Certo una visione più inquietante tuttavia possibile
    Ti dirò che a questo punto della mia esistenza non mi bastano più delle risposte a metà
    Quando si sono incarnate le anime sulla terra la prima volta e perchè?
    prima degli annunaki prima degli elohim cosa c’era? cos’è successo?
    siamo prigionieri di guerra? galeotti spaziali? se il corpo è stato costruito artificialmente, da dove viene Anima e quando e perchè si è attaccata al ns dna?
    Esiste una restistenza al di fuori che è pronta per aituarci davvero o spiegare quanto meno cosa è successo?
    non mi basta risalite a 26000 anni fa, come facciamo ad andare ancora più indietro, quando Maldek è esploso ?
    come recuperiamo il nostro sapere ?
    la spiegazione che vita dopo vita ci serve per evolvere potrei accettarla se tutto il resto fosse chiaro ma in verità è tutto avvolta in una nebulosa e credo sia giunto il tempo di ricordare

    un abbraccio
    Chiara

    • EMANUMBIX
      12 Ottobre 2021 (15:39)
      Rispondi

      ” per caso ” tutto quello che affermi … mi risuona in maniera incredibile
      mi chiedo quante volte sul pianeta la vita come la intendiamo si è “azzerata” ?
      e perché tutto ricomincia dall’inizio
      come possiamo essere così stupidi e accettare che oggi sia realmente il 12 ottobre 2021…
      Perché ? capisco che no ti basti risalire a 26.000 anni fa in un pianeta che ha 4,543 × 10^9 anni …
      Quattro miliardi e mezzo di anni…
      Gli occhi ci ingannano proprio come i tutti gli altri sensi ma basterà veramente “ricordare” ?
      Buona Vita Chiara
      Eman Umbix

      • chiara tonello
        13 Ottobre 2021 (9:35)
        Rispondi

        ciao Eman 🙂
        Non lo so se basterà ricordare tuttavia potrebbe essere un buon inizio .. almeno la nebulosa si alzerebbe e non si cadrebbe facili prede di mezze verità o di grandi menzogne.
        Poi tutto in divenire …
        L’Amore per tutte le creature, per questo pianeta e chissà quanti altri che ci circondano sarà il carburante e il nord della bussola cui il mio ago magnetico punterà per proseguire
        Buona vita a te Eman Umbix.

  • Orefice Elisabetta
    12 Ottobre 2021 (17:09)
    Rispondi

    Ciao Virgilio, ho visto il film proprio ieri sera! Tutto molto quantico, per così dire. Noi ricordiamo davvero, c’è qualcosa ritenuto impossibile, ma così non è. Lo dico per “esperienza” le persone che incontriamo, ciò che viviamo, ciò che patiamo sembra essere dentro di noi, purtroppo ci insegnano che ” COSI’ NON E’ ” e siamo forgiati come gli altri vogliono e perdiamo gran parte della nostra vera essenza che a mio parere andrebbe recuperata. Ormai è da anni che ti seguo e devo dire che la meditazione attraverso il tuo metodo è uno spettacolo! Un passo alla volta tutti possiamo farcela. Recuperare noi stessi e riconoscere gli altri come nostre estensioni e/o facenti parte dello stesso disegno universale fatto di “infinite possibilità”. Un forte abbraccio. Elisabetta

  • Chiara
    13 Ottobre 2021 (9:16)
    Rispondi

    Grazie Virginio, io mi faccio le stesse domande che ti fai tu. E so che non esiste una verità assoluta, una che valga per tutti. Esiste solo l’esperienza e la “nostra” verità. Per questo cerco di prendere tutto quello che condividi con noi, come una luce che illumini un po’ di più il mio percorso. Ma la cosa che più di tutte dà speranza a me, è il fatto che siamo in tanti a farci la stessa domanda. Continuamente: perché?
    Ma il perché, su questo piano, credo che lo dobbiamo trovare/decidere/immaginare noi. E sarà sempre un perché in evoluzione, senza fine, senza stasi.
    Godiamoci la vita, ogni momento, intanto che ci poniamo domande e cerchiamo risposte.
    Il cielo è nostro, il mondo è nostro. Possiamo avere ciò che vogliamo. Anzi: abbiamo ciò che vogliamo! 😉
    E tu Virginio, per me, sei un riferimento bellissimo! La tua calma, la tua voglia di condividere tutto quello che senti con noi, i tuoi spunti. Sono così felice di essermi imbattuta in te, in questo capitolo della mia esistenza. E spero succeda anche nei prossimi;)


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