Il grande e potente TU: scene di film che ci aiutano a crescere

Scritto il 18 Febbraio 2020

A questo punto abbiamo sentito tutto quello che c’era da sentire sulla legge dell’attrazione. Film come The Secret  e Bleep. Ma che… bip… sappiamo veramente!?, e centinaia su centinaia di libri ci hanno raccontato che se vogliamo qualcosa, tutto quello che dobbiamo fare è pensare come se avessimo già quella cosa. Sentire l’emozione di possederla. Aprire i nostri cuori e la nostra mente ai nostri desideri.

Se è così semplice, perché la maggior parte di noi lo trova così complicato?

Il motivo per cui la gente rinuncia ad applicare la legge dell’attrazione è che gli obiettivi non si manifestano tanto rapidamente quanto pensavano, cosa che li porta alla conclusione che questi risultati non arriveranno a manifestarsi mai. Ma prima di dare la colpa all’inaffidabilità della teoria, magari dovremmo dare un’occhiata a ciò che significa veramente “manifestazione” e a come avviene.

La manifestazione, o il processo per il quale ciò che si “pensa intensamente” accade davvero nella vita, è un concetto ingannevole. Basti pensare a James Franco in Il Grande E Potente Oz. È davvero diventato il grande e potente mentre lo desiderava? È diventato il grande e potente mentre si piangeva addosso? Oppure è diventato il grande e potente quando ha usato tutta la sua creatività e tutte le risorse su cui ha potuto mettere le mani dandosi da fare nonostante le sue paure?

Possiamo chiamare questo primo passo “credere in se stessi”. Ma dopo il desiderio, dopo la fiducia, dopo il pensiero positivo e la mente aperta, arriva l’ingrediente magico necessario affinchè si manifestino i tuoi sogni: il coraggio di agire in maniera determinata

Le persone credono che i “mantra”, il “manifesting”, la “coerenza cuore-cervello” facciano apparire i risultati desiderati da un giorno all’altro. Come ho già spiegato nel libro FILMATRIX questo è davvero un passo falso (puoi scaricare in omaggio il capitolo perduto qui : https://www.filmatrix.it/ ) In breve, ecco come avviene la manifestazione, dall’inizio alla fine, ma fai attenzione perchè c’è una chiave di volta, quasi sempre equivocata.

  • Definisci i tuoi obiettivi. Nel caso di OZ, si trattava di sconfiggere un orribile strega e liberare il popolo di OZ. Presumo che il tuo sia diverso, ma chissà ?!
  • Definisci il tuo perché libero dalla paura .Questa è difficile. Se il tuo perché non è abbastanza potente, non sarai abbastanza motivato, e un “perchè” potente è libero dalla paura. PERCHÉ vuoi quello che vuoi? Va bene avere più di un motivo, ma devono essere tutti davvero in grado di guidarti (anche se sembrano illogici per chi ti è affianco o per il resto del mondo), devono essere espressi in positivo per emare delle vibrazioni alte e coerenti.
  • Scegli una strategia. Qualsiasi sia la cosa che desideri, c’è più di un modo per ottenerla. Smettila di pensarci troppo, basta sceglierne uno e provare. In altre parole metti in moto, monta in sella e comincia a muoverti, le indicazioni ti appariranno lungo la strada.
  • Ed ecco la vera chiave di volta: cogli con coraggio le sincronicità che l’Universo ha dispiegato per te e che probabilmente prima, neppure riuscivi a notare (su questo è eclatante il caso del film Django di cui parlerò in avanti)
  • Preparati a rimandare. Per trovare la strada adatta a te probabilmente ne proverai alcune che non funzioneranno. Va bene così. Potrà capitare anche che tu non sia abbastanza allenato per cogliere le opportunità e quindi potresti dover rimandare. Gli altri lo chiamano fallimento, tu lo chiamerai “rimandare”.
  • Rialzati e continua.
  • Manifesta ciò che vuoi.

 Probabilmente stai pensando “non mi serve la legge dell’attrazione per questo, è sempre stato questo il modo per ottenere qualsiasi cosa nella vita.” Se lo stai pensando, ho delle pessime notizie per te – “fallirai” definitivamente.

L’uso della legge dell’attrazione ti fornisce la psicologia per attraversare tutte queste fasi. Ti fornisce la calma e la positività mentale, una prospettiva per risolvere il problema. Ti permette di sognare in grande e agire come se non potesse accadere nulla di brutto. Soprattutto ti fornirà, su di un piatto d’argento, ciò che ti occorre lungo il percorso : persone, risorse, contatti, opportunità. Riuscirai a vederle ?

Prendiamo in prestito un altro esempio dal magico mondo dei film e seguimi nel ragionamento.

La Fisica Quantistica Afferma Che Puoi Creare La Tua Realtà. Letteralmente.

Certo, la fisica quantistica è per lo più ancora uno studio teorico, i cui principi sono validi nel mondo dei quanti e delle micro particelle. Tuttavia quando si tratta volere raggiungere un risultato, detiene alcuni dei fatti scientifici che ci forniscono una migliore comprensione di come funziona tutto quanto.

Secondo la fisica quantistica, ogni possibile “realtà” di ogni possibile situazione esiste e saranno la nostra percezione, le nostre aspettative, la nostra energia a determinare quali dei risultati otterremo. Naturalmente si tratta di una spiegazione piuttosto terra terra di un concetto complicato,ma tanto è. Hai mai provato questo fenomeno quando pensi a ciò che potrebbe accadere e puf ! magicamente quell’evento accade? Sono sicuro di sì.

Un esempio cinematografico perfetto per questo è Django Unchained (film di cui sconsiglio la visione per alcune scene di una violenza inaudita).  Il film racconta la storia di uno schiavo che riacquista la propria libertà e lotta per liberare anche la moglie. In un certo senso, ogni singola scena del film può essere definita dalla legge, ma per rendere le cose ancora più chiare, lavoreremo sulla parte in cui il Dr. Schultz, un dentista trasformatosi in cacciatore di taglie, libera Django e diventa il suo partner, invece che il suo padrone.

Diamo un’occhiata a questo evento dalla prospettiva di Django. In quanto schiavo ha passato una vita dolorosa, sua moglie è l’unica gioia che abbia mai avuto, ma le viene portata via brutalmente. Tutto ciò che importa per lui è riunirsi a lei. Ecco perché è naturale, dopo la loro separazione, che il suo unico pensiero sia quello di tornare da sua moglie. Non gli importa come. Non gli importa cosa dovrà fare. Non gli importa quanto gli costerà. È l’unica cosa che conta.

Ed è esattamente questo tipo di pensiero che porta alle circostanze che servono per poter ottenere il tuo obiettivo. La potente energia di questa devozione completa  è ciò che attira il Dr. Schultz nella sua vita – una persona per cui catturare criminali per denaro non è solo un lavoro, ma uno stile di vita, e che ha bisogno di sapere ciò che solo Django conosce (nel film lo schiavo è il solo a poter riconoscere i suoi carcerieri).

Diamo un’occhiata per un secondo a questa “coincidenza”. Forse l’unica e la sola persona in tutta l’America settentrionale in quel periodo e in quell’epoca, che non aveva pregiudizi nei confronti degli afroamericani, e che possiede il potere e l’abilità di salvarli è il Dr. Schultz e sempre per caso questa persona è colui che ha bisogno di sapere ciò che solo Django conosce.

Se ci pensi, sono assolutamente certo che ti sia capitato qualcosa di simile nella tua vita. C’è stata una “coincidenza” che sembrava quasi troppo bella per essere vera, che ti ha trovato in una maniera straordinaria e che ti ha fornito l’opportunità di ottenere un vantaggio, anche se di poco conto ? Hai sfruttato questa opportunità? Ne hai tratto il meglio? In questo caso, cos’è successo poi? In caso contrario, te ne sei pentito?

Ecco la morale: che tu ci creda o no, siamo noi ad influenzare il nostro destino. Fa parte dei film perché fa parte della vita. Questo tipo di “coincidenze” possono andare e venire e l’unica cosa che importa è che tu le possa riconoscere ed usare per raggiungere i tuoi sogni. Ecco a cosa serve pensare intensamente e con trasporto emotivo agli obiettivi come fossero già raggiunti:  a far manifestare quelle sincronicità miracolose che sono una mano dal cielo.

Prima che questo accada, ecco una domanda per te: qual è il tuo sogno? Devi definirlo bene e ricordare che, secondo la fisica quantistica, sei tu a creare la tua realtà. Letteralmente.

Ci rivediamo in giro

Virginio

 

 






10 Commenti a "Il grande e potente TU: scene di film che ci aiutano a crescere"

  • Riky Emanuele
    16 Agosto 2017 (20:46)
    Rispondi

    Di tutto ciò già ne parlava nei suoi saggi,articoli e conferenze,il fondatore del movimento acquariano,il prof Bernardino Del Bocca, antropologo e teosofo.Certo,in maniera diversa nelle tematiche e nella loro sintassi,ma non nella sostanza per chi sa intendere.Si chiamava psicotematica.Ora si chiama manifestino, legge di attrazione…e il fine,forse…e’ diverso..

    • Riky Emanuele
      16 Agosto 2017 (20:48)
      Rispondi

      Di tutto ciò già ne parlava nei suoi saggi,articoli e conferenze,il fondatore del movimento acquariano,il prof Bernardino Del Boca, antropologo e teosofo.Certo,in maniera diversa nelle tematiche e nella loro sintassi,ma non nella sostanza per chi sa intendere.Si chiamava psicotematica.Ora si chiama manifesting, legge di attrazione…e il fine,forse…e’ diverso..

  • Selenia
    4 Ottobre 2017 (12:47)
    Rispondi

    È davvero entusiasmante tutto ciò..e io so che è reale…conosco la magia delle coincidenze e delle sincronicità che ti cambiano la vita…a me è successo e ciò perché doveva accadere quell’ evento e soltanto quello. Grazie Virginio.

  • Felicita
    4 Ottobre 2017 (13:07)
    Rispondi

    Tutto accade per un motivo e la cosa meravigliosa è comprendere che tutto accade PER TE, e non a te e questo anche quando tutto sembra sgretolarsi tra le mani. Il giorno in cui ho accettato e mi sono messa in ascolto usando la meraviglia dei bimbi è diventato tutta una magia….Grazie Virgilio

  • Francoise
    14 Ottobre 2020 (23:31)
    Rispondi

    Grazie mille per queste iniziative che vanno seguite e condivise perché portano veramente alla liberazione

  • Maria Luisa
    28 Gennaio 2021 (21:45)
    Rispondi

    Mi è piaciuta di più l’ultima scena. Qui si vede davvero la sincronicità. Trovare un Bianco che non odia i neri allora era davvero una cosa rarissima ma lui lo trova… dopo la spiegazione di Virginio capiamo che questo desiderio gli permea la mente… Nonostante tutto però penso che non sia poi così facile …. ma proseguo il cammino.

  • Licia Siria
    13 Marzo 2022 (23:08)
    Rispondi

    Ho avuto un sogno per 16 anni. Ci avevo quasi rinunciato …. Quando ho lasciato andare si è realizzato senza alcuno sforzo mettendomi peró alla prova e facendomi allontanare da ciò che di più caro avevo….dopo che tutto si è realizzato tutto mi è stato restituito… ho solo seguito quello che sentivo anche se tutti mi davano della pazza.

  • Iacopo
    17 Marzo 2022 (6:03)
    Rispondi

    Penso ormai chiaramente che il nostro sogno più profondo e soprattutto inconscio attragga i fatti della nostra vita sia sul piano personale che collettivo. Bisogna badare bene però a svincolarsi dall’allucinazione collettiva, dal film ripetitivo e orrorifico che ripete sempre lo stesso karma. In ciò consiste la missione di liberazione di tutte le tradizioni spirituali…io cammino deciso su questa strada, poiché il mio sogno è restare con Dio, con l’Uno. Ringrazio per questo Filmatrix perché mi ha aiutato a fare pulizia e mi ha permesso di rafforzare il mio perché. Grazie grazie grazie

  • Pasquale
    8 Aprilee 2022 (10:59)
    Rispondi

    Bellissimo e ben spiegato , oltre all’immaginazione bisogna mettere l’azione altrimenti il lavoro è incompleto e non crea la realtà che vogliamo

  • Massimo
    20 Maggio 2022 (15:39)
    Rispondi

    Detto in altri termini, per attivare la legge dell’attrazione è necessaria la Volontà che non è il semplice volere: è necessario realizzare un processo psicodinamico. Detto con le parole di Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, l’atto di volontà è composto di sei fasi o stadi sequenziali.
    1. Avere chiaro lo Scopo, la Meta o il Fine, basati su Valutazione, Motivazione e Intenzione.
    2. Deliberazione del proposito chiarendo a noi stessi il perché.
    3. Scelta e Decisione della strategia migliore da seguire senza rimpianti a posteriori.
    4. Affermazione: il Comando o il “Fiat” della Volontà. Dire Sì alla Vita assumendosene la responsabilità.
    5. Pianificazione e Programmazione per capire dove stiamo andando, pianificando con cura e costanza.
    6. Direzione dell’Esecuzione per mantenere la rotta e affidarci al nostro Sè.
    Ogni passo è come l’anello di una catena. L’energia della nostra volontà si misura sul punto più debole e rafforzandoci ad ogni piccolo passo, anche cadendo e rialzandoci, realizziamo il Destino che Noi stessi abbiamo scelto.

    Tratto da: L’ atto di volontà di Roberto Assagioli – Astrolabio Ubaldini, 1977


Vuoi dire la tua?

Confermando l’invio di questo modulo dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679. Voglio ricevere newsletter ed aggiornamenti. (Visualizza l’informativa sulla privacy)Puoi utilizzare alcuni tag HTML